"Devi imparare a coltivare le buone emozioni, che permettono agli esseri umani di prosperare”. (A. Damasio)

E' importante saper valorizzare le emozioni, dare a loro spazio e intensità adeguata affinché favoriscano la creatività, la prestazione, i processi decisionali, il problem solving.

Sappiamo tutti dirci che cosa non sappiamo fare o non sappiamo "essere", in pochi abbiamo piena consapevolezza di quanto sappiamo fare bene e di chi siamo realmente, creature con potenzialità enormi.

Le emozioni sono la guida che orientano il comportamento, sono un faro che illumina il percorso. Anche le emozioni come la paura o la rabbia possono risultare fedeli alleate se ben contestualizzate.

La scienza ha rivalutato il ruolo delle emozioni, introducendo termini come intelligenza emotiva e competenza emotiva, qualità queste che nel mondo professionale oggi orientano la ricerca e la scelta di collaboratori anche nell'ambito professionale.

È ampiamente supportata la teoria che le emozioni sono un processo legato, correlato a qualunque altro processo cognitivo della persona.

Le emozioni si differenziano dai sentimenti. Le emozioni si condividono, alcune sono innate, istintive, primordiali, altre nascono dall’esperienza sociale, dalle risposte che riceviamo da altri e dall’ambiente. I sentimenti sono interni, sono intimi, sono solo "nostri" e permangono per tempo, consentono di leggere l’emozione provata.

Affronta un emotional training e genera il cambiamento che ti consentirà di “prosperare”.

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